venerdì 24 agosto 2007

Punk in Cina


Punk in Cina di Serena Zuccheri (Castelvecchi)
Nuovi fuochi di rivolta dopo Tienanmen. Con CD Audio.
Cosa hanno scritto, sognato, gridato i giovani cinesi degli ultimi anni? La Cina ufficiale è ormai alla portata di tutti: il «Paese di Mezzo» fa paura, ammalia, avanza. Ma pochi conoscono la Cina sotterranea, metropolitana e underground, che da un quarto di secolo cresce inesorabile urlando che Mao è stato il primo Punk al mondo (sic!). Questo libro è frutto di una ricerca assolutamente originale condotta sul campo tra cantine e concerti, fra studi d’artista e periferie metropolitane. Attraverso un percorso fatto di immagini, suoni e versi della contestazione, assolutamente inediti in tutto l’Occidente e in molti casi clandestini, si getta luce per la prima volta sui nipotini orientali dei Sex Pistols e dei Ramones: con poesie e canzoni (con testo cinese a fronte) e addirittura con un Cd di track musicali inedite. Mai la Cina era sembrata così «acida e vicina».

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